| Il Signore espresse questo terribile avvertimento durante quelle intense ore che precedettero il rinnegamento da parte di Pietro e la crocifissione. Queste parole rendono evidente la sinistra attività di Satana contro il popolo di Dio.
Poco prima Gesù aveva detto ai discepoli: “Or voi siete quelli che avete perseverato meco nelle mie prove; e io dispongo che vi sia dato un regno” (Lc. 22:28-30). Ora Egli li avverte che essi saranno anche preda del tentatore; poco dopo, mentre alcuni Lo accompagnano nel Getsemani, Egli consiglia: “Pregate, chiedendo di non entrare in tentazione”.
Gesù sapeva quanto l’avversario fosse astuto e potente, per questo motivo Egli mise in guardia i Suoi discepoli con veemenza. La ripetizione del nome dell’apostolo: “Simone, Simone”, è indice di questa intensità. Nella Scrittura un duplice appello ha sempre valore di particolare intensità, come a voler richiamare un’attenzione più profonda su un momento cruciale: “Abramo, Abramo” (Gen. 22:11); “Mosè, Mosè” (Esodo 3:4); “Samuele, Samuele” (I Sam. 3:10); “Gerusalemme, Gerusalemme” (Lc. 13:34); “Saulo, Saulo” (At. 9:4).
Notiamo la parola “vaglio”. Uno dei motivi di maggiore contrasto fra il Signore e l’avversario sta nel fatto che il Signore ha un ventilabro (cfr. Lc. 3:17), mentre Satana un vaglio (22:31). La differenza tra i due strumenti consiste in questo: il ventilabro sparge la pula e trattiene il grano, mentre il vaglio lascia cadere il grano e trattiene soltanto la pula!
Dalle parole di Gesù comprendiamo come il “vaglio del grano” fosse permesso da Dio come risposta ad una richiesta di Satana. Dobbiamo essere grati alla Parola per quest’illuminante “occhiata” sul mondo spirituale!
Le parole di Gesù costituiscono un parallelo alla vicenda di Giobbe. Satana sfidò Dio riguardo all’integrità e alla fedeltà di Giobbe, ottenendo il permesso di provarlo. Giobbe si trovò quindi nel vaglio di Satana per la volontà permissiva di Dio. La stessa cosa avviene per gli apostoli.
C’è però una gran differenza; il Signor Gesù aggiunse: “Ma io ho pregato per te affinché la tua fede non venga meno”.
Credente, stai attento al vaglio del nemico! Ma sii anche consolato: abbiamo un intercessore le cui preghiere ci procurano sempre una copertura e un rifugio sicuro, se confidiamo in Lui. “Se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto” (I Gv. 2:1).
In ogni tentazione ricorda che Egli è vicino e prega continuamente per te. Come dice Ebrei 7:25: “Vivendo egli sempre per intercedere per loro”. |