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SPRAZZI
di LUCE
Sei Connesso con il Cielo?
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La Cosa Necessaria
Guarda le Mani
Saggia Discriminante
Credere senza Vedere
L'Inganno delle Apparenze
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Il Secondo Violino
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Vera Ricchezza
Tornare a Dio
Sentimenti Contrastanti
Rocca Inespugnabile
Seguire Dio
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Adrenalina Spirituale
Sei Abbattuto?
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Provvidenza Divina
Lasciati Trovare
La Pietra Angolare
Abbatti il tuo Gigante...
Dio ha Cura di Te
16-03-2009
Vittoria in esame
“Io ho vinto il mondo” (Giovanni 16:33)
Questa rassicurazione di Gesù fa sorgere una domanda: in che modo Egli ha “vinto il mondo”? È utile esaminare ulteriormente la Sua vittoria, e rapportarla a noi stessi. Per prima cosa Egli vinse le lusinghe del mondo. Nessun altro fu dotato di altrettanto fascino, potere e sapienza. Gesù aveva una potenza irresistibile per sottomettere uomini e demoni. Nessun altro, come Lui, impressionò le moltitudini, riempiendole di stupore. Non sorprende che, quando Satana si avventurò per la prima volta ad incontrarLo, avesse iniziato con le lusinghe (cfr. Mt. 4:3, 6). Ma nessuna adulazione, né di Satana né degli uomini (cfr. Gv. 6:15), poté provocare il più lieve sussulto in quell’Uomo “mansueto e umile di cuore”, che “annichilì sé stesso prendendo forma di servo”. Il Signore vinse l’ostilità del mondo. Nessuno fu odiato tanto da religiosi ipocriti, da macchinatori politici e da rabbiosi adoratori di Mammona. Eppure, al culmine della loro crudeltà, tutto quello che essi poterono estorcerGli fu: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. Egli vinse i princìpi del mondo. Non utilizzò mai la Sua potenza per fini egoistici, né modificò o addolcì i propri sermoni per evitare contrasti. Gesù non sminuì mai la propria integrità, facendo prevalere l’opportunismo; la Sua onestà non diventò mai accomodante diplomazia. Invece di ricevere, Egli donava, mosso sempre da un’altruistica compassione e non da rivalità o dal desiderio di primeggiare su altri. Era l’incarnazione dell’amore puro, dell’integrità e dell’altruismo. Il Signore sconfisse il principe del mondo. Entrando nel Getsemani, Gesù aveva il pieno diritto di affermare: “Viene il principe di questo mondo. Ed esso non ha nulla in me” (Gv. 14:30). Nell’agonia Gesù gridò, mentre il sudore segnava la Sua fronte: “Padre, … non la mia volontà, ma la tua sia fatta!”. Lì Lucifero trovò la sua Waterloo che ebbe il culmine al Calvario. Stiamo vincendo il mondo con i suoi inganni, come fece Gesù? Dovremmo mantenerci vicini a Lui e alla Sua Parola, affinché l’influenza carnale del mondo possa essere continuamente neutralizzata, e la nostra mente sia in grado di vincere, in virtù di una grande vitalità spirituale. La meraviglia dell’esperienza cristiana è che, nel cuore consacrato, il Vincitore regna, e condivide la Sua vittoria con il credente mediante lo Spirito Santo.
 
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